
Aumentano ancora e non di poco i costi della nostra classe governativa. Stando ad un recente aggiornamento del libro di inchiesta "La casta" dei giornalisti Rizzo e Stella si parlerebbe di un incremento di 100 milioni di euro da un anno all'altro che, tra agende dell'anno nuovo e liquidazioni, andrebbe ad assommarsi al già oneroso mantenimento della classe politica nostrana.
"Nelle bellissime agende da tavolo e agendine da tasca del Senato, appositamente disegnate per il 2009 dalla fashion house Nazareno Gabrielli, tra i 365 giorni elegantemente annotati ne manca uno. Il giorno con il promemoria: Tagli ai costi della politica" sostengono i due autori dell'inchiesta sugli sprechi della politica.
Nel lungo elenco di sprechi troviamo una voce di spesa particolarmente significativa quanto ingiustificabile: 260.000 euro per le agendine dei deputati. L'equivalente insomma di mezzo miliardo di lire per semplici taccuini personalizzati.
Stipendi d'oro
Stando a uno studio del professor Antonio Merlo dell'Università della Pennsylvania, che ha monitorato gli stipendi dei politici americani, quelle agendine costano da sole esattamente 28.000 euro (abbondanti) più dello stipendio annuale dei governatori del Colorado, del Tennessee, dell'Arkansas e del Maine messi insieme. È vero che quei quattro sono tra i meno pagati dei pari grado, ma per guidare la California che da sola ha il settimo Pil mondiale, lo stesso Arnold Schwarzenegger prende 162.598 euro lordi e cioè meno di un consigliere regionale abruzzese.
Sono tutti i governatori statunitensi a ricevere relativamente poco: 88.523 euro in media l'anno. Lordi. Meno della metà, stando ai dati ufficiali pubblicati dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, degli emolumenti lordi d'un consigliere lombardo.
Lo "strano" bilancio di Palazzo Madama
Le spese correnti registrate a Palazzo Madama durante il 2008, sarebbero salite, tra agendine e stipendi, di quasi 13 milioni rispetto al 2007 per sfondare il tetto di 570 milioni e mezzo di euro. Circa un milione e 772.000 euro a senatore. Con un aumento del 2,20 per cento. Nettamente al di sopra dell'inflazione programmata dell' 1,7 per cento.
Tra le spese "bizzarre", oltre alle già citate agendine e ai 19.080 euro in sei mesi per noleggiare piante ornamentali, gli 8.200 euro per «calze e collant di servizio» (in soli tre mesi), ai nuovi vitalizi ai 57 membri non rieletti e dei 7.251.000 euro scuciti per pagare gli «assegni di solidarietà» ai senatori rimasti senza seggio, ci sono anche gli assegni di reinserimento sociale di Mastella (307.328 euro) e Cossutta (345.600 euro), quello di Alfredo Biondi (278.516), quello di Francesco D'Onofrio (240.100).
Il conto è salato
Se Quirinale, Senato, Camera, Corte costituzionale, Cnel e Csm costa...
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